FRINGE! Psicoacustica.

C’è suono che si sente con l’orecchio, e c’è suono che si sente col cuore.

ANONIMO.

Che dire. Un po’ di numeri, intanto, per inquadrare la situazione.

Decimo giorno di permanenza al Fringe. Tredicesimo giorno senza fumo. Stiamo per fare la nostra Terza replica.

Ieri sera una squadra di uomini di buona volontà è rimasta qui al Summerhall per tentare l’impossibile: la nostra Littel Itali ha dichiarato guerra al riverbero.

Ipotesi di dialogo, tra un Littel Italico e il Direttore Tecnico del Teatro che Ci Ospita, che per convenzione chiameremo PIT. (NB: ovvio che ogni riferimento a fatti o persone eccetera eccetera, fiction fiction, tutte bugie e invenzioni.)

L.I.: Certo che l’acustica in quella sala è veramente terribile.

PIT: Eh sì.

L.I.: Forse dovremmo fare qualcosa.

PIT: Per esempio?

L.I.: Boh, magari appendere dei teli.

PIT: Ma è un’idea fantastica, geniale! Lo faremo sicuramente.

L.I.: Bene. Magari stasera.

PIT: ?

L.I.: Dico, magari stasera ci fermiamo e appendiamo i teli.

PIT: Oh, sono così tremendamente spiacente, mi dispiace, mi dispiace tanto davvero, ma stasera non è possibile. Per noi andrebbe meglio domani.

L.I.: Ok, facciamo che ci date il materiale e ce ne occupiamo noi.

PIT: Perfetto. I teli sono lì, la scala è qua, la corda sta qui, ciao io vado, grazie comunque, e GOOD LUCK. (esce)

Ora.

Non sei un fonico, nè un sound designer, nè un analizzatore di spettro, nè un fonometro umano.

Ok.

Ma.

Non ti sei accorto che l’acustica in quel posto è AGGHIACCIANTE?! Che c’è un riverbero MOSTRUOSO?! Che se ti parli con qualcuno a 3 metri di distanza non CAPISCI che cosa ti dice?!

Eddaje. Per forza te ne sei accorto.

E non ci hai pensato che forse era il caso di inventarsi qualcosa, visto che le compagnie che vengono qui con il loro spettacolo PAGANO UN AFFITTO DELLA SALA?!?!

Bene.

Una volta che a noi è venuta la GENIALE IDEA (Brilliant, ha avuto il coraggio di dire il nostro Direttore Tecnico, neanche gli avessimo proposto di costruire uno shuttle con un tubo di domopack e un limone, alla Mc Gyver-maniera), dico: te ne vuoi occupare?

No.

Lo facciamo noi.

Lo facciamo noi e quanto ci mettiamo?

UN’ORA E MEZZA.

Non è poi molto, no? Voglio dire, si può fare, no?

Va bene, va bene. Vi abbiamo capiti, voi scozzesi, no, dai, non generalizzare. Vi abbiamo capiti, voi del Summerhall (ecco, meglio), abbiamo capito che non si capisce se vi interessa o non vi interessa, se vi piace o non vi piace, se siete o non siete affatto in grado, se siete sempre molto occupati o siete sempre molto imboscati.

Va bene, va bene lo stesso.

Ma: quel GOOD LUCK prima di andartene a dormire, quello, quello no. No ciccio, tu non hai capito, tu non sai con chi hai a che fare.

Littel Itali vs Mostruoso Riverbero = 1 a 0.

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