La cosa peggiore che possa capitare a un cane – La lettera.

E’ il primo agosto 2015.

Sembra la notte di capodanno, quell’istante in cui stai in bilico tra cose che finiscono e cose che stanno per iniziare. Momento di bilanci, un po’ guardi indietro, un po’ sei già domani. E’ stata tutta così, questa stagione 14-15, piena, piena, piena, densa. E le nubi non sembrano sciogliersi al mio orizzonte – però che tramonti da urlo!

Tra le cose che finiscono avevo un debito, e lo voglio saldare, adesso.

Non è un caso che sia passato tanto tempo, anche ora, a mesi di distanza, toccare questo materiale mi ha scottato le dita. E’ stata ed è nel mio cuore una serata fortissima, quella del 6 giugno 2015.

Per chi avesse perso le puntate precedenti è andata così:

Renata Ciaravino mi ha chiesto di partecipare come autore al festival Mixitè ’15 con un corto teatrale. Io ho proposto un esperimento di scrittura collettiva, in palco io e i miei soci Paolo Giorgio e Marcello Gori, produzione Circolo Bergman. Il tema: l’abbandono e il superamento del cuore spappolato. E’ possibile una guarigione? Ancora oggi me lo chiedo. In questo esperimento veniva chiesta la partecipazione del pubblico per la scrittura di una lettera – dedicata a chi ci aveva spezzato il cuore.

Il risultato è stato LA COSA PEGGIORE CHE POSSA CAPITARE A UN CANE.

Pago il mio debito pubblicando la lettera di cui sopra.

Qui puoi leggere la LETTERA; qui trovi più info sulla performance.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...