Fine vacanza.

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1. Lei è seduta su una seggiolina pieghevole. Lui in piedi si asciuga dopo il bagno.

2. Lui riattacca il telefono, un po’ goffo si avvicina a lei. E’ successo qualcosa. Lui è confuso. Lui scuote la testa. Parla poco. Anche lei parla poco. Si scambiano qualche parola e basta.

3. Lei seduta sulla seggiolina pieghevole. Senza alzarsi prende da un sacchetto del supermercato un pacchetto di taralli e ne sgranocchia qualcuno.

4. Lui in piedi da le spalle a lei rimane fisso a guardare il mare lontano. Sarebbe una posa se non fosse che non è in posa. E’ goffo anche da fermo, piega poco la testa di lato. E’ incredibile come l’esser umano possa essere espressivo anche di spalle.

5. Campo lungo. Bambini che corrono avanti e indietro schizzano acqua donne che ridono uomini che leggono il giornale – lei continua immobile a masticare taralli guarda lontano unico movimento la mano nel tragitto sacchetto/bocca e la bocca che mastica – tutto si muove tranne loro due, lei di profilo, lui di spalle.

6. Lei ripone i taralli. Prende dallo stesso sacchetto un grappolo d’uva, ne stacca degli acini. Mangia gli acini. Guarda fisso davanti a sé.

7. Lui rompe la sua immobilità per guardarsi i piedi e muoverli un poco nell’acqua. Mette le braccia conserte.

8. Lei si alza. Va verso di lui. Gli si fa vicino. Non lo tocca. Quasi non lo guarda. Gli si mette di fianco, però girata nella direzione opposta.

9. Lui non si muove.

10. Lei gli porge un acino d’uva, lui non si muove neanche per dire di no, che non lo vuole. Lei aspetta un attimo, poi lo mangia.

11. Lei gli dice qualcosa, gli lancia uno sguardo velocissimo. Gli porge un acino d’uva. Questa volta, timoroso, lui lo prende e lo mangia.

12. Lui dice qualcosa, senza guardarla, senza muoversi.

13. Lei si allontana, torna alla sua seggiolina pieghevole.

14. Lui la raggiunge. Mette le mani sui fianchi. Dice qualcosa.

15. Lei si alza.

16. Si cambiano, raccolgono le loro cose, se ne vanno. Senza parlare.

 

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Un pensiero riguardo “Fine vacanza.

  1. Al telefono è suo figlio che gli racconta di quanto sta piovendo a Milano. Allora scappano sulla spiaggia e vanno sotto la sabbia per asciugarsi i reumatismi che si sono presi proprio a Milano in via Monte Napoleone andando a passeggio con le camicie scollacciate ma alla moda. Ciao Sara

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