La non-più-ragazza, e tu.

image

La vedi ancora una volta dalla finestra.
Adesso parla con un ragazzo di colore col cappellino messo al contrario.
Non riesci a capire se lui le stia chiedendo di seguirlo o di andarsene.
Non riesci a capire chi dei due sta vendendo qualcosa a chi.
Quando torni alla finestra lei é al suo angolo davanti alla targa col nome della via, con una limetta si fa le unghie.
Quando scendi ad aspettare che ti vengano a prendere lo fai in anticipo. Perché preferisci aspettare giù che aspettare in casa.
Quando scendi ad aspettare ti ritrovi di fronte a lei, e questa vicinanza ti mette a disagio. Solo le strisce a terra dell’ attraversamento pedonale vi separano.
Ti guardi intorno, come lei.
Guardi le macchine passare, come lei.
Vorresti avere qualcosa da fare, mentre sei li e sembra che aspetti di attraversare. Come lei.
Poi una macchina arriva rallenta accosta si scambiano sguardi d’intesa.
Tu sali.
La guardi rimpicciolirsi nello specchietto retrovisore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...